PIANISTA INDIE

Pianista Indie

GENERE: INDIE POP

BIOGRAFIA

Arrivato a un certo punto della sua vita, Pianista Indie aveva due alternative, vivere una vita frenetica o diventare un barbone.

Aveva accantonato la musica. La musica lo aveva tradito. Non faceva per lui. Alla fine era diventato normale, si vestiva normale, parlava normale, pensava normale.

Fu così che per un periodo di tempo nemmeno troppo breve, Pianista Indie decide di farsi svegliare alle 6:30 da una sveglia, precipitarsi giù dal letto, vestirsi, mangiare, pisciare e pettinarsi, poi combattere contro il traffico, per finire in un posto dove essenzialmente faceva un lavoro che non gli piaceva e gli veniva chiesto di essere grato per l’opportunità di farlo.

Si sentiva prigioniero di un film, conosceva tutte le battute, le recitava a memoria ogni giorno, però non poteva uscire da quel film. Ed era un brutto film. Non era il suo film.

Ma capita alle volte, che se un musicista non crede in quello che fa, se la cava molto meglio.

Fu così che senza troppe aspettative e dopo aver vissuto una serie di esperienze molto forti, che avevano completamente stravolto la sua vita, Pianista Indie nell’estate del 2018, per gioco, decide finalmente di tornare a fare musica incidendo al pianoforte Urologia e pubblicandola immediatamente dopo.

È il suo primo singolo.

Urologia viene subito apprezzata da un pubblico – ristretto ma curioso e motivato – che infonde grande energia in Pianista Indie.

È proprio il pubblico che gli chiede di non fermarsi, di continuare a scrivere e pubblicare canzoni.

In risposta Pianista Indie scrive di getto Zara e la pubblica nel novembre del 2018.

È il suo secondo singolo.

Artista fragile, misantropo, cinico, romantico, distaccato, vulnerabile, nelle sue canzoni Pianista Indie si trova quasi sempre in condizioni di instabilità, passa velocemente da un’ambientazione ad un’altra, da un corpo all’altro, con uno stile anticonvenzionale e dissoluto. Appassionato dei film di Kubrick, di letteratura, romanzi e della musica di Brian Wilson.

Il 22 febbraio 2019 è uscito Fabio il suo terzo singolo e il 14 Giugno Mescal ha lanciato in rete Riviera, ritratto dissacrante del vivere in notturna l’idea estiva, ben descritto nel video uscito nel giorno più lungo dell’anno, ovvero il 21 Giugno; questi  4 singoli hanno anticipato la pubblicazione di Ti Amo Ma realizzato con le blogger Quello che le donne non dicono e dell’EP ­_TO BIT OR NOT  TO BIT – da Venerdì 22 Novembre negli store digitali; in contemporanea è stato consegnato al mondo del web un bellissimo video a fumetti del singolo Lucio Dalla, canzone incisa con Legno.

– Il 2021, dopo una ferma forzata, è l’anno della rinascita; la ripartenza è stata affidata al singolo e al video di Kubrick, donati al mondo il 28 Maggio da Fenix Music.

Dal 16 Luglio, con la pubblicazione di Ciao, rimane solo da condividere tutto quello che di nuovo c’è e che arriverà, anche dal vivo, come accadrà in apertura dei concerti di Bugo a Roma (15/07), ad Acquaviva delle Fonti /BA (16/07), a Segrate / MI (18/07), a Coriano / RN (31/07), a Ceglie Messapica / BR (13/08) e a Torino (15/09).  

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