La Scapigliatura chiude l’infinito tour con 5 nuove tappe e con 2 nuovi compagni di viaggio: Gigi Giancursi e Andrea Boeti.  

Parigi e Milano, la nouvelle vague, il PCI, gli eccessi, i libri e la pornografia, il petrolio e l’assenzio. I corsi all’università, Baudelaire o Berlinguer, i cortei o la camera da letto: c’è un’età in cui la politica, il sapere ed i sogni passano per il corpo di una donna.

L’ultimo metrò: canzone manifesto dell’album La Scapigliatura, che prende il nome da un film di François Truffaut, e riassume la poetica musicale e testuale de La Scapigliatura: tra citazionismo ed intimismo, l’elettronica e le cetre.

Passa l’ultimo metrò per vedere La Scapigliatura live: dopo un anno e mezzo di Scapigliatour che ha portato la band cremonese in giro lungo tutta l’Italia, le prossime 5 date (Milano, Roma, Bologna, Torino e la data zero a Cremona) saranno l’ultima occasione per vedere La Scapigliatura live, prima di un periodo di pausa che sarà dedicato alla stesura del prossimo disco.

Dopo un centinaio di concerti in due – Niccolò Bodini voce, chitarra elettrica, percussioni e Jacopo Bodini chitarra elettrica, elettronica – la band si presenterà con una scaletta ampliata e una nuova formazione, arricchita dalla presenza di Gigi Giancursi alla chitarra, che con i Perturbazione ha scritto e realizzato tra le canzoni più belle della band piemontese (oggi con Linda & the Greenman).

A completare l’entourage live, Andrea Boeti alla batteria.