Esce il 17 febbraio 2015 per INRI “oh!“, nono album in studio per i Linea 77, che arriva a distanza di quasi cinque anni dall’ultimo full-lenght. In mezzo i cambi di formazione e due Ep: “La speranza è una trappola” (2012) e il mai pubblicato
“C’eravamo tanto armati”, andato perso nel marzo 2013 per colpa di un corto circuito. “oh!” rappresenta un punto di svolta ma anche un ritorno alle origini, o come la stessa band ama dire “un ritorno a casa”, al sound e all’impatto dei primi lavori, ad un approccio più semplice e diretto. Un disco senza fronzoli, prodotto da Davide Pavanello (Dade), in cui viene bandita la sperimentazione o la ricerca della “novità” a tutti i costi. Testi più intimi, scuri ed ermetici, e un sound dal sapore “nineties” che mette in risalto la resa live dei brani e l’attitudine punk-hardcore degli esordi.
Oh! è espressione di stupore. È l’esclamazione davanti a una meraviglia, o un sussulto dopo un errore commesso. Ma è anche una presa di coscienza dei cambiamenti e di ciò che accade dentro di noi e intorno a noi. È uno stimolo a reagire all’ignoranza dei nostri giorni, alla folle e veloce corsa contro il tempo, agli usi imposti dalla non vita sui social network, all’impoverimento culturale e di valori.

Anticipato da due singoli/videoclip “L’involuzione della specie” e “Io sapere poco leggere” (brani che inizialmente dovevano essere inclusi nell’Ep “Ceravamo tanto armati”), l’album gode di alcune importanti collaborazioni: il rapper sardo
En?gma in “Divide Et Impera“, Sabino dei Titor in “Caos” e Franz Goria ospite in “Non Esistere“, cover/omaggio dei Linea 77 alla stessa band di Goria (Fluxus).

Info booking: booking@mescal.it

Label: http://www.inritorino.com/
Management: http://www.metatrongroup.com/